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	<title>Hotel dei Congressi</title>
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		<title>Homo Sapiens</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:37:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Città]]></category>

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		<description><![CDATA[La straordinaria mostra sull'evoluzione dell'uomo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="img alignleft size-medium wp-image-502" style="width:250px;">
	<a href="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2012/01/mostra.jpg"><img src="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2012/01/mostra-250x167.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a>
	<div>Allestimento mostra Homo Sapiens</div>
</div> Duecentomila anni fa Homo sapiens ha iniziato, da una piccola valle dell&#8217;odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l&#8217;intero pianeta e a convivere con altre specie umane formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati, appartenenti a differenti discipline e coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza, ha ricostruito le radici e i percorsi del popolamento umano. Genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi hanno unito i risultati delle loro ricerche in un meraviglioso affresco della storia dell&#8217;evoluzione umana. Il risultato è una mostra internazionale, interattiva e multimediale che racconta in sei sezioni le storie e le avventure degli straordinari spostamenti, in larga parte ancora sconosciuti, che hanno generato il mosaico della diversità umana.</p>
<p><strong>SEZIONE 1 &#8211; MAL D&#8217;AFRICA</strong><br />
Strani primati di grossa taglia fuoriescono dall&#8217;Africa e colonizzano il Vecchio Mondo. E&#8217; l&#8217;inizio del genere Homo, poco meno di due milioni di anni fa. Tratto distintivo di questa nuova forma di ominidi è la locomozione bipede completa. Reperti provenienti da siti africani e dai primi insediamenti esterni a questo continente racconteranno le prime ondate migratorie &#8220;Out of Africa&#8221;.</p>
<p><strong>SEZIONE 2 &#8211; LA SOLITUDINE E&#8217; UN&#8217;INVENZIONE RECENTE</strong><br />
Quando la nostra specie Homo sapiens nasce in Africa, probabilmente fra 180mila e 200mila anni fa, e decide poi di spostarsi, entra in contatto con un mondo affollato di specie del genere Homo fuoriuscite dall&#8217;Africa precedentemente. Dalla nostra convivenza con il &#8220;cugino&#8221; Neanderthal, alla vicenda del piccolo Uomo di Flores e del misterioso Uomo di Denisova (Siberia): per la maggior parte della nostra storia non siamo stati soli su questo pianeta.</p>
<p><strong>SEZIONE 3 &#8211; I GENI, I POPOLI, LE LINGUE</strong><br />
Intorno a 40.000 anni fa, la &#8220;Rivoluzione Paleolitica&#8221;: arte, sepolture rituali, nuova tecnologia, cottura dei cibi&#8230; un sapiens cognitivamente diverso. Nello stesso momento, due grandi epopee ci parlano della colonizzazione dei nuovi mondi australiano e americano. Grazie alle interazioni fra prove convergenti provenienti da discipline diverse &#8211; come la genetica di popolazioni, l&#8217;archeologia e la linguistica &#8211; è possibile ricostruire l&#8217;albero genealogico delle diversificazioni dei popoli sulla Terra e la trama delle ramificazioni che hanno portato la specie umana a diffondersi in tutto il globo.</p>
<p><strong>SEZIONE 4 &#8211; TRACCE DI MONDI PERDUTI</strong><br />
La domesticazione di piante e animali permise all&#8217;uomo di stanziarsi e la popolazione umana inizia a crescere a ritmi mai visti, innescando nuove espansioni, migrazioni, ibridazioni e nuovi conflitti, e provocando un impatto spesso irreversibile sugli ambienti colonizzati. Gli spostamenti di popoli sono stati e continuano a essere il motore principale dei cambiamenti nel mosaico della diversità biologica e culturale umana.</p>
<p><strong>SEZIONE 5 &#8211; ITALIA, L&#8217;UNITA&#8217; NELLA DIVERSITA&#8217;</strong><br />
In questa sezione speciale l&#8217;Italia è vista come un caso esemplare e come un territorio arricchito allo stesso tempo dalla sua diversità biologica e culturale: due forme di evoluzione intrecciate, fra geni, popoli e lingue. Questo è il risultato storico di incessanti processi di migrazione che però non hanno impedito il formarsi di un&#8217;unità culturale, illustrata dalla nascita della lingua italiana molto prima che l&#8217;Italia diventasse una nazione.</p>
<p><strong>SEZIONE 6 &#8211; TUTTI PARENTI, TUTTI DIFFERENTI: LE RADICI INTRECCIATE DELLA CIVILTA&#8217;</strong><br />
Se l&#8217;origine di Homo sapiens è così recente, unica e africana, e se poi la nostra giovane specie è stata così mobile e promiscua, significa che è altamente improbabile che vi sia stato il tempo e il modo di dividere le popolazioni umane in &#8220;razze&#8221; geneticamente distinte. Il messaggio duplice di questa storia è la forte unità biologica e al contempo la straordinaria diversità culturale interna della specie umana. Le &#8220;civiltà&#8221; in questo scenario assomigliano a organismi in evoluzione, ricchi di differenze interne e interdipendenti l&#8217;uno rispetto all&#8217;altro sia nel tempo sia nello spazio. Le radici di questi sistemi plastici di culture sono tutte intrecciate fra loro.</p>
<p>Per ulteriori approfondimenti relativi alla mostra Homo sapiens, consultare il sito <a href="http://www.homosapiens.net">www.homosapiens.net</a></p>
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		<title>Il sito de La Glorietta</title>
		<link>http://www.ristorantelagloriettaroma.it/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 11:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ristorante]]></category>

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		<description><![CDATA[Visita il sito web del Ristorante La Glorietta ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sito del Ristorante La Glorietta</p>
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		<title>Realismi Socialisti</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 07:29:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Città]]></category>

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		<description><![CDATA[La grande pittura sovietica dal 1920 al 1970 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="img alignleft size-medium wp-image-380" style="width:250px;">
	<a href="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/realismi.png"><img src="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/realismi-250x170.png" alt="" width="250" height="170" /></a>
	<div>realismi</div>
</div>La storia della pittura del Realismo socialista coincide col racconto di uno straordinario movimento artistico del XX secolo. Lo stato sovietico sostenne la pittura realista in una misura ineguagliata nel resto del mondo, promuovendone lo sviluppo attraverso &#8220;l&#8217;arruolamento&#8221; di migliaia di artisti di talento in tutto il territorio di un immenso impero multi-etnico. </p>
<p>Il Realismo socialista esaltò il ruolo sociale dell&#8217;arte e la superiorità del contenuto sulla forma; incoraggiò il recupero delle pratiche di mestiere tradizionali e attinse alla storia dell&#8217;arte europea antica e moderna come ad un serbatoio di motivi stilistici e iconografici da cui trarre ispirazione. Nella storia del XX secolo, esso ha rappresentato l&#8217;unica compiuta alternativa al desiderio di fare tabula rasa del passato caratteristici del movimento moderno. Realismi socialisti: grande pittura sovietica 1920-1970 è la più completa rassegna di questo movimento mai presentata fuori della Russia. </p>
<p>La mostra segue lo sviluppo della pittura del Realismo socialista dalle ultime fasi della Guerra civile all&#8217;avvio della stagione brezhneviana, arrestandosi all&#8217;apertura degli anni settanta, data oltre la quale le tendenze dell&#8217;arte ufficiale sovietica seguiranno direzioni varie e incoerenti, tali da far tramontare definitivamente il dominio culturale delle correnti realiste-socialiste. L&#8217;esposizione è organizzata in sequenza cronologica attraverso le sette gallerie del Palazzo delle Esposizioni. All&#8217;interno di ogni galleria è presentata una molteplicità di questioni, di temi e di approcci formali all&#8217;arte di ciascun periodo. Mettendo in evidenza la grande varietà di soluzioni con cui gli artisti risposero alla sfida del Realismo socialista, non solo nello svolgersi del tempo ma anche nella simultaneità delle singole scansioni cronologiche, la mostra intende smentire, ribaltandolo, il mito del Realismo socialista come forma d&#8217;arte monolitica, riassumibile in una forma univoca.</p>
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		<title>Gli Orientalisti</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 07:22:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Città]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Chiostro del Bramante è lieto di presentare una mostra di grande attualità “ Gli Orientalisti Incanti e scoperte nella pittura dell’Ottocento italiano” ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="img alignleft size-medium wp-image-373" style="width:250px;">
	<a href="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/bramante.png"><img src="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/bramante-250x114.png" alt="" width="250" height="114" /></a>
	<div>bramante</div>
</div> In un momento storico così caldo per il vicino Oriente il Chiostro del Bramante è lieto di presentare una mostra di grande attualità “ Gli Orientalisti. Incanti e scoperte nella pittura dell’Ottocento italiano”, a cura di Emanuela Angiuli e Anna Villari, una accurata selezione di circa una ottantina di opere, che raccontano l&#8217;Oriente nella pittura dell&#8217;Ottocento italiano.</p>
<p>Gli echi della spedizione di Napoleone in Egitto, i resoconti di esploratori, faccendieri e ardimentosi avevano infiammato la fantasia del Vecchio Continente. Le cronache di piaceri proibiti, odalische, harem, hammam avevano fatto il resto. Poi c&#8217;era la voglia di saperne di più, di scoprire e capire terre geograficamente non tra le più lontane, eppure distanti per cultura, storia, atmosfere. Una malia che stregò molti artisti, alimentata da committenti altrettanto presi dal fascino di un Oriente vicino e, allo stesso tempo, lontanissimo.</p>
<p>La mostra dà conto di questa ventata d&#8217;Oriente in pittura riconoscendo come punto d&#8217;avvio, non unico ma certo particolarmente importante, Francesco Hayez. Il veneziano non si mosse dall&#8217;Italia tuttavia si lasciò felicemente contagiare dal vento d&#8217;Oriente, dall&#8217;esotismo, dall&#8217;erotismo che al mondo arabo sembrava connaturato. E che colpisce un altro veneto, Ippolito Caffi, che decide di viverlo di persona in un lungo viaggio tra Costantinopoli, Smirne, Efeso e il Cairo da cui trae opere memorabili e un gusto che connoterà per sempre la sua pittura.</p>
<p>Da Parma, prima Alberto Pasini e poi Roberto Guastalla, il &#8220;Pellegrino del sole&#8221;, percorrono carovaniere e città per raccontare questi altri mondi. Il secondo lo fa portandosi dietro, oltre a tavolozza, cavalletto e pennelli anche uno strumento nuovo, la macchina fotografica.</p>
<p>Da Firenze parte alla volta dell&#8217;Egitto Stefano Ussi che in quel Paese, subito dopo l&#8217;apertura del Canale di Suez, lavora per il Pascià prima di trasferirsi in Marocco con l&#8217;amico Cesare Biseo, anch&#8217;egli proveniente dalla corte del Viceré d&#8217;Egitto. Da questo viaggio i due traggono gli spunti per illustrare, magistralmente, &#8220;Marocco&#8221; di Edmondo De Amicis.</p>
<p>Al fascino della scoperta che si fa suggestiva visione di mondi &#8220;altri&#8221; soggiacciono Federico Faruffini, Eugenio Zampighi, Pompeo Mariani Augusto Valli, Giulio Viotti, Achille Glisenti, Giuseppe Molteni, a conferma della trasversalità e del dilagare in tutta la penisola dell&#8217;affascinante pandemia.</p>
<p>Al contagio dell&#8217;Orientalismo non sfugge certo il Mezzogiorno d&#8217;Italia. Ne è testimonianza, a Napoli, Domenico Morelli che, senza mai aver messo piede nei territori d&#8217;oltremare, descrive magistralmente velate odalische, figure di arabi, mistiche atmosfere di preghiere a Maometto. Visioni esotiche soffuse di raffinato erotismo si ritrovano anche negli oli scenografici di Vincenzo Marinelli, Fabio Fabbi, del siciliano Ettore Cercone e del pugliese Francesco Netti. Quest’ultimo in particolare, di ritorno da un viaggio in Turchia, si dedicò alla produzione di opere orientaliste di tono intimista, come per esempio Le ricamatrici levantine, venate dallo stesso “garbo mediterraneo”, presente nelle odalische di Morelli</p>
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		<title>L&#8217;Hotel dei Congressi</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 21:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Hotel dei Congressi sorge in una posizione davvero privilegiata di Roma, in quello che è considerato il fulcro economico e finanziario della capitale: il quartiere EUR. Circondato da vegetazione rigogliosa e comodamente collegato al centro storico e all&#8217;aeroporto internazionale Leonardo &#8230; ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Hotel dei Congressi</strong> sorge in una posizione davvero privilegiata di <strong>Roma</strong>, in quello che è considerato il fulcro economico e finanziario della capitale: il quartiere EUR.</p>
<p>Circondato da vegetazione rigogliosa e comodamente collegato al centro storico e all&#8217;aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, l&#8217;Hotel dei Congressi risulta particolarmente adatto ad ospitare meeting, seminari e convention di lavoro.</p>
<p>Oltre che dalla clientela business, l&#8217;albergo è specialmente apprezzato da chi viaggia da solo o in gruppo e intende usufruire del trattamento di mezza pensione o pensione completa. Il ricco menu à la carte proposto dal ristorante La Glorietta offre, infatti, numerose specialità regionali e internazionali, che incontreranno i gusti di tutti gli ospiti.</p>
<p>L&#8217;Hotel dei Congressi dispone di camere spaziose e confortevoli, provviste delle migliori amenità, tra cui bagno privato, asciugacapelli, TV, telefono diretto, riscaldamento e aria condizionata, minibar, cassetta di sicurezza ed accesso ad Internet.</p>
<p>Grazie all&#8217;eccellente qualità dei servizi offerti, agli ottimi collegamenti con le principali attrazioni della città e al comfort degli ambienti, l&#8217;Hotel dei Congressi rappresenta la scelta ideale per soggiorni di lavoro o di piacere nella città eterna.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Ristorante La Glorietta</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 21:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ristorante]]></category>

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		<description><![CDATA[Elegante e discreto, il Ristorante La Glorietta può soddisfare clientela dalle più varie esigenze ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Il ristorante “la Glorietta”, situato all’interno dell’Hotel dei Congressi, si presenta con eleganza e discrezione. Sempre aperto, accoglie fino a 220 persone nelle sue quattro sale classicamente arredate. In primavera ed estate è possibile godere del piacevole giardino esterno. </p>
<p>La cucina italiana è ben interpretata e proposta dallo Chef nei menù sempre aggiornati, in base ai prodotti freschi di stagione e del territorio. Luogo ideale anche per colazioni di lavoro, pranzi di gala, feste e ricorrenze. Merita di essere citato anche il “brunch”, proposta quotidiana, veloce e completa. </p>
<p>Per scoprire le novità di questa settimana ti consigliamo di <a href="http://www.ristorantelagloriettaroma.it/" target="_blank">visitare il sito della Glorietta.</a></p>
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		<title>Come arrivare</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 21:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dove siamo]]></category>

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		<description><![CDATA[Informazioni su trasporti e collegamenti per arrivare all'Hotel ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dall’aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci”: </strong><br />
<em></em></p>
<p><em>CON I MEZZI PUBBLICI:</em> prendere il trenino da Fiumicino ad Ostiense. Prendere la metropolitana linea B, direzione Laurentina e scendere alla fermata EUR FERMI. A circa 100 mt, attraversando viale America e viale Europa si raggiunge facilmente viale Shakespeare.<br />
<em></em></p>
<p><em>CON L’AUTOMOBILE:</em>Direzione Roma, seguire le indicazioni per il GRA, direzione Pontina/EUR/Laurentina, percorrere il GRA fino all’uscita 26 &#8211; Eur direzione centro. 15 Km dall’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino (circa 30’).</p>
<p><strong>Dalla stazione TERMINI:<br />
</strong>prendere la metropolitana linea B-direzione Laurentina e scendere alla fermata EUR FERMI. A circa 100 mt, attraversando viale America e viale Europa si raggiunge facilmente viale Shakespeare.</p>
<p><strong>Dal Grande Raccordo Anulare (G.R.A.):<br />
</strong>uscita n.26 direzione Roma-EUR.</p>
<p><strong>Dall’Aeroporto di Ciampino:</strong><br />
Via Appia direzione Roma, poi GRA direzione Pontina/EUR/Laurentina, uscita 26 EUR direzione centro. 16 Km dall’aeroporto internazionale di Roma Ciampino (circa 30’).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Prezzi e dotazioni</title>
		<link>http://www.hoteldeicongressiroma.com/congressi/prezzi-e-dotazioni/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 21:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro congressi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tariffe, dotazioni e servizi del Centro Congressi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PREZZI (IVA 21% INCLUSA)</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: normal;">Sala Congressi: <em>euro 600.00</em></span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">Sale Dante e Beatrice: <em>euro 320.00</em></span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">Sale Sfingi e Shakespeare: <em>euro 440.00</em></span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">Sala del Falco: <em>euro 250.00</em></span></li>
</ul>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>TECNOLOGIA E SERVIZI PER TUTTO L’ALBERGO:</strong></p>
<ul>
<li>Collegamento Internet WiFi 20 Mb</li>
<li>Segreteria e Hostess. Su richiesta è possibile fornire un servizio di segreteria completo:       Hostess pre e post congresso, traduzione simultanea, servizio di sicurezza.</li>
<li>Assistenza tecnica.</li>
<li>Allestimenti-Comunicazione. Tramite società partner è possibile realizzare allestimenti in grado di soddisfare tutte le esigenze</li>
<li>Addobbi (decorazioni floreali)</li>
<li> Facchinaggio   Magazzinaggio temporaneo</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Prezzi delle camere</title>
		<link>http://www.hoteldeicongressiroma.com/le_camere/prezzi-delle-camere/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 13:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Camere]]></category>

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		<description><![CDATA[Guarda le tariffe e le promozioni più convenienti per te. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<table class="wptable rowstyle-alt" id="wptable-2"  cellspacing="5" cellpadding="5">
	<thead>
	<tr>
		<th class="sortable" style="width:350px" align="left"><strong>Tipologia camera</strong></th>
		<th class="sortable" style="width:100px" align="right"><strong>Prezzo *</strong></th>
	</tr>
	</thead>
	<tr>
		<td style="width:350px" align="left">Camera Singola</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 140</strong></td>
	</tr>
	<tr class="alt">
		<td style="width:350px" align="left">Camera Doppia</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 195</strong></td>
	</tr>
	<tr>
		<td style="width:350px" align="left">Camera Matrimoniale</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 195</strong></td>
	</tr>
	<tr class="alt">
		<td style="width:350px" align="left">Camera doppia uso singola</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 155</strong></td>
	</tr>
	<tr>
		<td style="width:350px" align="left">Camera tripla</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 215</strong></td>
	</tr>
	<tr class="alt">
		<td style="width:350px" align="left">Camera quadrupla</td>
		<td style="width:100px" align="right"><strong>€ 235</strong></td>
	</tr>
</table><p>
</p>
<p><em>* Colazione a buffet inclusa, non incluso il contributo di soggiorno per Roma Capitale: € 3 a persona a notte.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Storia dell&#8217;Hotel dei Congressi</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 13:14:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’Hotel dei Congressi nasce all’Eur in occasione delle Olimpiadi del 1960. L&#8217;albergo fu chiamato “Hotel dei Congressi” (per la sua contiguità fisica con il Palazzo dei Congressi dell&#8217;Arch. Libera) e le sue porte si aprirono per accogliere il primo ospite &#8230; ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Hotel dei Congressi nasce all’Eur in occasione delle Olimpiadi del 1960.<br />
L&#8217;albergo fu chiamato “Hotel dei Congressi” (per la sua contiguità fisica con il Palazzo dei Congressi dell&#8217;Arch. Libera) e le sue porte  si aprirono per accogliere il primo ospite il giorno 1 aprile 1958.<br />
Il quartiere era ancora agli albori e l’hotel dei congressi divenne subito un punto di riferimento e di incontro  per la gente del quartiere ma anche per gli abitanti di Roma che si allontanavano dal centro storico per un aperitivo o una cena nel Pentagono dell’Eur.<br />
Oggi è un hotel accogliente, situato nel cuore di in un quartiere sempre in movimento e sempre più moderno, al quale è strettamente legato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="img alignleft size-medium wp-image-298" style="width:246px;">
	<a href="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/07/hotel_storia_color.jpg"><img src="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/07/hotel_storia_color-246x188.jpg" alt="Illustrazione dell'Hotel (1958)" width="246" height="188" /></a>
	<div>Illustrazione dell'Hotel (1958)</div>
</div><div class="img alignleft size-medium wp-image-306" style="width:246px;">
	<a href="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/hotel_storia_bn.jpg"><img src="http://www.hoteldeicongressiroma.com/wp-content/uploads/2011/10/hotel_storia_bn-246x188.jpg" alt="Illustrazione dell'Hotel (1960)" width="246" height="188" /></a>
	<div>Illustrazione dell'Hotel (1960)</div>
</div>
<div class="clear" /></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gestito dalla Proprietà di sempre,  si trova ad affrontare nuove sfide e partecipa al progetto che vuole rendere il quartiere e le strutture dell’EUR baricentro strategico del nuovo assetto che renderà Roma e questo quartiere una delle mete più qualificate per il turismo congressuale.<br />
La localizzazione che lo vede situato di fronte alla “nuvola”, il nuovo palazzo congressuale dell’arch. M. Fuksas, renderà questa struttura parte importante del primo distretto congressuale italiano.</p>
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